I nostri armonizzatori e compositori

Per il Coro Presanella hanno composto e armonizzato i direttori Leo Monfredini, Paolo Bruti, Caola Massimo.

ll repertorio del coro si ispira principalmente al celebre Coro della Sat, con i suoi grandi armonizzatori: Luigi Pigarelli, Antonio Pedrotti, Renato Dionisi, Andrea Mascagni, Arturo Benedetti Michelangeli. Tra le altre canzoni in repertorio un posto di riguardo lo trovano Bepi de Marzi e Teo Usuelli.

Leo Monfredini

LEO MONFREDINI - Giustino (TN), 1917 - 1977

Primo maestro del Coro Presanella dalla sua fondazione nel 1947 fino al 1960. Maestro delle voci bianche “I Fringuelli del Brenta” da lui fondate nel 1946. 

Per il Coro Presanella ha composto ed armonizzato: ALPIGIANI della PRESANELLA sulle parole del corista Carmelo Binelli, CAMPANE del CAMPANIL BASSO sulle parole di Don Carlo Martinelli allora parroco di Giustino, VALLESINELLA.

Paolo Bruti

PAOLO BRUTI - Pinzolo (TN), 1940

Maestro del Coro Presanella dal 1966 al 1975 e poi dal 1984 al 2008. Maestro delle voci bianche “I Fringuelli del Brenta” dal 2006 al 2009. Diplomato in pianoforte è docente al Conservatorio di Trento.

Per il Coro Presanella ha armonizzato: ADESTE FIDELES, ASTRO DEL CIEL, AVE MARIA, BUONA NOTTE, CI PARE, DOMAN L’E’ FESTA, LA CIESA DE TRANSACQUA, LA PASTORA, L’ERBA ROSA, OL SE SCIANTERA’ LE BRAGHE, STELUTIS ALPINIS, SUL RIFUGIO, SUL PONTE DEI PERATI, TU SCENDI DALLE STELLE.

Massimo Caola

CAOLA MASSIMO - Tione di Trento (TN), 1975

Attuale maestro del Coro Presanella dal 2008.

Per Coro Presanella ha armonizzato: BIANCO NATAL, ed ha composto ed armonizzato SOLDATO IGNOTO sulle parole di Mauro Neri.

Bepi (Giuseppe) de Marzi

GIUSEPPE (BEPI) de MARZI - Arzignano (VI), 1935

E’ un compositore, direttore di coro, organista. Dopo i diplomi in organo, composizione organistica, pianoforte e gli studi di direzione e composizione si è dedicato alla musica da camera e al basso continuo diventando dal 1978 fino al 1998 l'organista e clavicembalista, nonché vicedirettore, de “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone. Insegnante nel Conservatorio di Padova dal 1976. Attualmente è direttore del coro maschile “I Crodaioli” da lui fondato nel 1958. Ha composto molta musica sacra e fondato e diretto il coro polifonico “Nicolò Vicentino”. È certamente uno tra i più conosciuti ed eseguiti compositori di canto d'autore di ispirazione popolare. Sue sono pagine celebri come SIGNORE delle CIME, SANMATIO, BENIA CALASTORIA, JOSKA la ROSSA, IL RITORNO, IMPROVVISO, tratte da poesie i cui testi spesso dialettali, composti di sovente dall'amico Carlo Geminiani, incontrano una tessitura compositiva armonico-melodica di natura strumentale.

Teo Usuelli

TEO USUELLI - Reggio Emilia, 1920 - Roma, 2009

Ha compiuto i suoi studi a Milano diplomandosi al conservatorio "Giuseppe Verdi"di Milano, in musica e canto corale, composizione e Polifonia vocale. Dopo la guerra, che lo ha visto partigiano combattente, si è trasferito a Roma, dove ha svolto una intensa attività nel campo della musica per il cinema, il teatro e la televisione componendo numerose colonne sonore di documentari. Poi l'incontro con il regista Marcello Baldi che nel 1955 gli commissionò le musiche per il film “ITALIA K2”, qui compose le suggestive MONTAGNES VALDOTAINES e BELLE ROSE du PRINTEMPS, colonne sonore del lungometraggio cantate dal coro della Sat di Trento. Nel 1959 conosce Marco Ferreri di cui comporrà le colonne sonore della maggior parte dei suoi film. Musicò anche il film “Michele Strogoff” nel 1970. Nel 1998 il suo brano Piacere Sequence fu scelto dal regista Joel Coen per il film “Il grande Lebowski”. Insegnante e docente di composizione presso i Conservatori di Piacenza, Bologna, l’Aquila e Trento. Compositore che ha saputo unire la sperimentazione colta con il recupero delle tradizioni folcloristiche.

Luigi Pigarelli

LUIGI PIGARELLI - Trento, 1875-1964

Magistrato, laureato in giurisprudenza a Graz. Entrò nella magistratura nel 1902 e vi rimase fino al 1949. Fu Procuratore della Repubblica e poi Consigliere di Cassazione. Pianista, compositore ed armonizzatore di canti popolari. Segretario della Società Filarmonica di Trento nel 1900, poi in ombra per ragioni politiche (prima della Grande Guerra 1914-1918 era amico di G.Manci e C.Battisti), quindi presidente dal 1946 al 1958. Ha armonizzato 94 canti per il Coro della SAT. Tra i più celebri ricordiamo LA MONTANARA sulle parole di Toni Ortelli, ERA UNA NOTTE che PIOVEVA, GRAN DIO del CIELO, IL TESTAMENTO del CAPITANO, LA PENNA dell'ALPINO, MAITINADA della VAL RENDENA.

ARMONIZZATORI  del  CORO  della  SAT           Copyright Coro della Sat  -Trento-

Antonio Pedrotti

ANTONIO PEDROTTI - Trento, 1901-1975

Musicista, direttore d'orchestra di fama internazionale. Allievo di Ottorino Respighi, fu direttore sostituto di Bernardino Molinari dell'orchestra dell'Accademia di S.Cecilia in Roma, direttore del Liceo musicale e dell'orchestra della Filarmonica di Trento dal 1932, dopo Vincenzo Gianferrari. Nel 1960 fu invitato dall'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento ad assumere la carica di direttore stabile che ricoprì fino alla morte. Diresse, fra l'altro, l'Orchestra dell'Angelicum di Milano e della Scala, l'Orchestra Sinfonica di Praga ed altri noti complessi internazionali. A lui è dedicato il Concorso Internazionale per direttori d'orchestra curato dalla Associazione Culturale Antonio Pedrotti di Trento. Ha armonizzato per il Coro della SAT 47 canti. Tra i più celebri ricordiamo INNO al TRENTINO, MAMMA MIA VIENIMI INCONTRO, SUI MONTI SCARPAZI.

ARMONIZZATORI  del  CORO  della  SAT           Copyright Coro della Sat  -Trento-

Renato Dionisi

RENATO DIONISI - Rovigno, 1910 – Rovereto (TN), 2000

Docente di Cultura Musicale Generale, Armonia e Contrappunto, Composizione, presso vari Conservatori fra i quali quelli di Bolzano e di Milano. Autore di importanti pubblicazioni nei settori dell'armonia e del contrappunto; maestro dei più grandi musicisti italiani contemporanei. Compositore. Amico del Coro della SAT dalla fine degli anni Quaranta, ha armonizzato per questo 43 canti e ad esso ha dedicato la sua prima (NINNA NANNA) e la sua ultima armonizzazione (LA VECIA BATANA). Tra i più celebri ricordiamo EL CARETER, LE CARROZZE, SENTI L'MARTELO, O FELICE OC HIARA NOTTE.


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Andrea Mascagni

ANDREA MASCAGNI - S.Miniato, 1917 – Trento, 2004

Diplomato in composizione al Conservatorio di Bolzano nel 1940. E' docente e direttore dello stesso Conservatorio dal 1970 al 1984 e direttore del Conservatorio di Trento. Nel 1960 inventa e costituisce l'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano di cui sarà direttore artistico per 30 anni, fino al 1990. E' lui a chiamare come primo direttore stabile dell'Orchestra Haydn il M° Antonio Pedrotti, già armonizzatore ed amico del coro della SAT. Compone musica sinfonica, da camera ed operistica e armonizza diversi canti popolari provenienti da vari paesi europei. Fonda il Festival regionale di Musica Sacra ed il Concorso internazionale per direttori d'orchestra "Antonio Pedrotti". Accademico di Santa Cecilia è responsabile, per alcuni anni, delle attività musicali della Scuola Normale Superiore di Pisa. E' senatore della Repubblica e parlamentare europeo dal 1976 al 1987. Per un decennio, dal 1960 al 1970, fa parte del Consiglio Superiore delle Belle Arti di Roma. Ha armonizzato trenta canti del repertorio del coro della SAT. Tra i più celebri ricordiamo IN CIL'E JE UNE STELE.

ARMONIZZATORI  del  CORO  della  SAT           Copyright Coro della Sat  -Trento-

Arturo Benedetti Michelangeli

ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI - Brescia, 1920 – Pura-Lugano, 1995

Pianista sommo, forse il più celebre del Novecento. Indimenticabili le sue interpretazioni per sensibilità ed intelligenza musicale uniche e per tecnica insuperabile. Infaticabile ricercatore della purezza del suono. Conobbe i fratelli Pedrotti alla fine degli anni Quaranta nel corso della sua attività di didatta al Conservatorio di Bolzano e ne divenne amico. Appassionatamente interessato alle interpretazioni del Coro della SAT dedicò ad esso le sue stupende 19 armonizzazioni di canti popolari, che rappresentano l'unica attività compositiva dell'Artista. Tra le più celebri ricordiamo CHE FAI BELLA PASTORA, ENTORNO AL FOCH, IO VORREI, SERAFIN.

ARMONIZZATORI  del  CORO  della  SAT           Copyright Coro della Sat  -Trento-

Arturo Zardini

ARTURO ZARDINI - Pontebba (UD), 1969 - Udine, 1923

Fin da piccolo mostrò spiccate attitudini musicali; conobbe il primo direttore di banda il Kolbe. All’età di quattordici anni emigrò in Carinzia rimanendovi fino al 1887. Rientrato per il servizio di leva, rimase sotto le armi per quattordici anni fino al 1902 raggiungendo il grado di maresciallo, frequentò l’Isitituto Musicale di Alessandria. Diplomato in Direttore di Banda fu nominato poi “Capo Musica” di banda militare presso il reggimento fanteria “Pistoia”.
Ritornato a Pontebba, iniziò la sua attività musicale con il coro e il successore di Kolbe, Andrea Kröpfel detto “Limpil”, altro grande ingegno musicale.
Il maestro allo scoppio del primo conflitto mondiale, andò profugo prima a Moggio, poi a Udine, Caporetto e infine a Firenze. In questa città nacque quel canto che gli diede grande notorietà, il canto preghiera STELUTIS ALPINIS. Assieme al grande amico e poeta Francesco Berti compose numerose e celebri villotte friulane, inni sacri, e composizioni per bande. Ricordiamo i canti “Serenade”, “Primevere”, “Autun”, “La roseane”, “Ai spôs”, “Il salût”, “Il cunfin”, “L’emigrant” e “In cîl”. Diresse il coro e la banda cittadina. All’apice dell’ispirazione artistica, una grave malattia colpì Arturo Zardini che morì il 4 gennaio del 1923.